Parlando di trattamento del piede, ci si immagina subito un dito della mano e un punto, o zona, sul piede.
Ma dietro al dito c’è una persona (e il cielo), dietro al punto c’è un’altra persona (e la terra).

La dimensione verticale è rappresentata dall’operatore, quella orizzontale dal ricevente. Ma nel ricevente disteso sul lettino è il piede a raccogliere sulla pianta i due assi: il piede assume in sé la postura verticale, tallone-alluce come piedi-testa.

I due assi “terra-cielo” e “mondo di mezzo” (spalle, zona cardiaca) sono entrambi presenti, e in tutte le tradizioni della spiritualità, nella postura umana, e – se la persona è sdraiata (orizzontale) – essi sono nella pianta del piede, che si stende fra terra e cielo, fra tallone e sommità dell’alluce-testa.

E’ il piede a conservare l’asse verticale (terra-cielo, piedi-testa) e l’asse orizzontale (asse delle spalle), quando il ricevente è disteso supino sul lettino (vedi immagine): il trattamento – anche da questa prospettiva – si rivolge di riflesso al corpo intero a partire dal piede.

Il lavoro sul piede mette in relazione i tre piani, del mondo di mezzo, del basso e dell’alto: il cuore con il primo e col settimo chakra, con la terra e col cielo. Al fine di ottenere uno scambio equilibrato fra le due polarità, un albero ben piantato a terra, dal tronco stabile, con le fronde protese alla luce del cielo.

Se arriva la linfa dalla terra, scorre dalle piante dei piedi, arriva al chakra della radice, risale al cuore e su fino all’epìfisi che apre ai mondi dello spirito. Si trasforma l’ombra in luce, si incanala l’energia vitale che proviene dalla terra, ci si mette in pace con la propria sensualità e senso della bellezza, si percepisce la propria essenza animica.

gli assi nella pianta del piede




Roberto Ellero

Operatore olistico di riflessologia plantare ai sensi della Legge n. 4/2013.

Nei miei trattamenti coesistono vari approcci secondo la situazione di ciascun trattamento e ricevente: alchimia metabolica, punti riflessi e canali energetici, sistema nervoso, circolazione sanguigna e linfatica, psicosomatica e corpi sottili, bio-risonanza corporea musicale, massaggio, chakra riflessi sul piede, sacralità del tocco e sensorialità. Il mio contributo al settore olistico è l'offerta di un modello in cui la pratica spirituale e corporea è giustificata e approfondita dal rigore analitico e culturale, stabilendo un ponte tra la metafisica della musica, l'etica della tecnologia e la fenomenologia del contatto, superando definitivamente i confini disciplinari tradizionali.

Nota informativa e trasparenza professionale

I trattamenti e le metodologie descritte su questo sito (compresa l'Alchimia Plantare™) hanno finalità esclusivamente olistiche, energetiche e di promozione del benessere generale della persona. Non costituiscono attività medica, sanitaria o terapeutica, né sono intesi a sostituirsi a diagnosi, pareri o cure previste dalla medicina convenzionale.