Potatura del bonsai di Ficus microcarpa che coltivo dal 1991
Potatura del bonsai di Ficus microcarpa che coltivo dal 1991

Mi chiamo Roberto Ellero, sono un operatore olistico di riflessologia plantare, professionista ai sensi della Legge n. 4/2013.
Abito in un casolare in collina, sui Colli Berici in Val Liona, nel Basso Vicentino (in provincia di Vicenza, a metà strada fra Verona, Vicenza e Padova).
Prenota la tua seduta: se senti che è il momento di prenderti uno spazio per te contattami per informazioni o per fissare un appuntamento, 3480108848, anche WhatsApp (rispondo sempre 24/24 – 7/7), email robertoellero@gmail.com

Il mio metodo di riflessologia plantare musicale (biorisonanza corporea) deriva dall’elaborazione interiore alchemica di vari strumenti di indagine, con cui ho ampliato la mia coscienza e sensibilità, ne riporto alcuni: la pratica esecutiva e di ascolto nella musica colta occidentale, studi musicali, letterari e filosofici (compiuti con diploma di Conservatorio in violino e laurea in Lettere a Venezia), l’utilizzo autoriale del Web e della multimedialità per approfondire le sinestesie, la pratica decennale del tango argentino, la pratica devozionale tantrica di mano destra Guru Yoga nel buddhismo tibetano Karma Kagyu, la pratica tantrica di mano sinistra del trattamento taoista del piede.

Il tuo corpo emette frequenze. Se c’è dolore o disagio, significa che una corda è stonata. Io mi metto in ascolto di quella stonatura e ti aiuto a ritrovare l’accordo perfetto.
Consulta l’elenco dei disturbi che possiamo affrontare insieme.

Nei miei trattamenti coesistono vari approcci secondo la situazione di ciascun trattamento e ricevente, i link portano ad articoli di approfondimento del mio blog: punti riflessi e canali energetici, sistema nervoso, circolazione sanguigna e linfatica, psicosomatica e corpi sottili, biorisonanza corporea musicale, alchimia metabolica, chakra riflessi sul piede, sacralità del tocco e sensorialità.

La mia ricerca interiore indaga da sempre la natura musicale del mondo e, nel microcosmo, del piede. La mia personale ricerca nel trattamento energetico dei piedi è in continua evoluzione attraverso lo studio e soprattutto la pratica, nell’analogia del piede come strumento musicale e nel trattamento musicale del piede che deriva dal mio percorso, il quale origina nello studio della musica colta occidentale da musicista. La riflessologia plantare musicale richiede un sesto senso che rende udibile la musica dei piedi, e che traduce in danza il movimento delle mie mani, le quali in risposta suonano il piede come se fosse uno strumento musicale, con accenti che fanno da specchio al sentire del ricevente e ne liberano le energie riparatrici.

Dal 1991 coltivo un bonsai di Ficus microcarpa, che nei primi tempi fu il mio unico rapporto diretto con la Natura, vivendo in città, ma abbastanza diretto da pormi in relazione con le radici…

Nei primi anni del 2000 sono andato a vivere in collina (nella fotografia la mia casa), in mezzo ad alberi liberi, e per diversi anni ho vissuto in solitudine.

la mia casa in collina

Le energie del corpo della mente e dello spirito, finalmente riunificate attraverso un lungo percorso di ricerca spirituale, hanno risvegliato in questi ultimi anni la mia vocazione tattile a sentire nella terra e nei piedi il luogo più adatto per incontrare la realtà e me stesso con il trattamento dei piedi di tradizione taoista, che pratico dal 2016. Nel corso di molti anni di trattamenti la mia sensibilità si è evoluta, come si può constatare leggendo il diario di bordo. Il mio percorso ha compiuto una rivoluzione circolare, riportandomi alle radici della sapienza occidentale: l’Alchimia rinascimentale. Se l’Oriente è stato il catalizzatore, la tradizione ermetica e neoplatonica europea è la terra in cui le mie radici hanno finalmente trovato nutrimento autentico. Non cerco più il ‘varco metafisico’ in terre lontane, ma nelle radici della nostra cultura, dove il corpo è inteso come il laboratorio dell’Anima e il trattamento diventa un atto di trasmutazione alchemica.
In questa nuova consapevolezza, la mia pratica si è tinta dei colori dell’Albedo (l’Opera al Bianco), la fase della Luna, del candore, della purificazione dello sguardo. Qui il trattamento del piede abbandona la meccanicità per farsi magia naturale: quell’arte sottile di agire sul visibile per contattare l’invisibile. Nell’Alchimia del Rinascimento, la musica era il veicolo dello spirito. Quando le mie mani incontrano un piede non mi limito a trattare un corpo: cerco di “accordare” un’anima. Questa presa di coscienza rappresenta per me il passaggio alla Rubedo, l’Opera al Rosso: dopo aver purificato lo sguardo riconosco nel tocco del piede la ricerca della quintessenza. L’Alchimia del Rinascimento mi ha ricondotto alla mia casa spirituale, ha unito la mia formazione filosofica europea alla pratica manuale, in un dialogo costante tra l’uomo, la terra e il cielo.

La mia ricerca interiore indaga da sempre la natura musicale del mondo e, nel microcosmo, del piede.
Il filmato mostra l’analogia del piede con uno strumento musicale: la lira bizantina altomedievale a tre corde, capostipite degli strumenti ad arco.

Riflessologia plantare musicale: idea e progetto di Roberto Ellero. Descrizione del progetto.

https://www.youtube.com/watch?v=5gWrC9Yte8c

 

Le informazioni contenute in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento del medico curante. La riflessologia plantare non è un’alternativa alla medicina ufficiale, ma una disciplina olistica che opera in modo complementare ad essa per favorire il benessere generale della persona.