Esiste una soglia, spesso dimenticata, dove lo spirito incontra la materia con la massima intensità: la pianta del piede.

In questa serie di quattro riflessioni sugli elementi vi invito a riscoprire il corpo non come un limite, ma come un laboratorio alchemico vivente, dove i quattro elementi si manifestano in forme sottili e rivelatrici.

Attraverso questo viaggio trasmuteremo la percezione del reale in un’esperienza che trascende l’ordinario:

  • L’Aria e l’emanazione sottile: dove il respiro accoglie l’aroma profondo dell’anima che sublima verso l’alto, trasformando l’olfatto in un atto di ascolto pneumatico.

  • L’Acqua e il mercurio fluido: un’immersione nel sudore come “rugiada dell’anima”, marea emotiva che purifica e connette l’essere alla sua sorgente interiore.

  • La Terra e il sale della memoria: un incontro con la solidità della cheratina e dei calli, archivi cristallizzati di ogni passo e scudi protettivi di una biografia scritta nella carne.

  • Il Fuoco e la scintilla vitale: la riscoperta del calore radiante e dell’elettricità sottile che anima il cammino, accendendo la passione e la luce interiore.

Quattro elementi, un unico tempio.

Vi invito a togliervi le scarpe e a procedere con riverenza: ciò che state per leggere è la mappa di un ritorno a casa, un passaggio segreto che conduce dalle radici della terra alle vette dello spirito.

i quattro elementi e il piede




Roberto Ellero
Operatore olistico di riflessologia plantare taoista musicale. L'esperienza di vita è unica, individuale. Ma d'altra parte si usa parlare di metodi di riflessologia plantare. Per praticità, definisco il mio rapporto col piede come metodo di riflessologia plantare musicale. Coincide col mio dharma. Esso deriva dall’integrazione interiore alchemica di vari strumenti di indagine, con cui ho ampliato la mia coscienza e sensibilità, ne riporto alcuni: la pratica esecutiva e di ascolto nella musica colta occidentale, studi letterari e filosofici, l’utilizzo autoriale del Web e della multimedialità per approfondire le sinestesie, la pratica del tango argentino, la pratica devozionale tantrica di mano destra Guru Yoga nel buddhismo tibetano Karma Kagyu, la pratica tantrica di mano sinistra del trattamento taoista del piede. E' un metodo, ma funziona solo con le mie mani. Nei miei trattamenti coesistono vari approcci secondo la situazione di ciascun trattamento e ricevente: punti riflessi e canali energetici, sistema nervoso, circolazione sanguigna e linfatica, psicosomatica e corpi sottili, biorisonanza corporea musicale, massaggio, chakra riflessi sul piede, sacralità del tocco e sensorialità. Il mio contributo al settore olistico è l'offerta di un modello in cui la pratica spirituale e corporea è giustificata e approfondita dal rigore analitico e culturale, stabilendo un ponte tra la metafisica della musica, l'etica della tecnologia e la fenomenologia del contatto, superando definitivamente i confini disciplinari tradizionali.