Microsolchi e impronte dei piedi

I microsolchi nei dischi in vinile somigliano ai dermatoglifi dei piedi (le impronte digitali). Per analogia la puntina in diamante che “legge” i microsolchi è simile alle dita della mano, che “leggono” le piante dei piedi nel trattamento di riflessologia,… continua la lettura



Ricerca dell’equilibrio dinamico nella riflessologia plantare musicale

Per chi ha una formazione musicale e un lungo percorso di ascolto, il fenomeno della percezione del significato in musica è talmente complesso che non dovrebbe essere possibile ridurlo a schemi funzionali, è via impraticabile nella realtà se non snaturando… continua la lettura






Tristano e i piedi

Tristano e i piedi.
Ho applicato a una mia ricevente la traduzione in danza delle mani, ai suoi piedi, dell’ascolto del Preludio dell’opera Tristano e Isotta di Richard Wagner. Si tratta di una composizione che induce una percezione non funzionale… continua la lettura



Riflessologia plantare musicale

“Cosa ti raccontano i miei piedi?”
Mi capita di ricevere questa domanda dai riceventi dei trattamenti di riflessologia plantare musicale. Per chi ha orecchie per intendere, il piede parla una lingua simile alla musica: come la musica, il piede infatti… continua la lettura



Il piede: una questione di ascolto

L’abitudine a considerare il “suonare” (esecuzione, performance, lettura della partitura) l’unica o la più importante pratica connessa alla dimensione musicale, non considerando quasi l’altra fondamentale pratica che è l’ascolto, è stereotipo culturale di sfondo che si rappresenta nel trattamento del… continua la lettura



Massaggio e Trattamento del piede: musica di atmosfera e musica discorsiva

L’andamento di una composizione musicale procede formando una linea di percorso che costituisce un discorso. L’ordine del discorso ha una sintassi, un lessico, una direzione di senso. Nel caso della musica polifonica, il discorso è dialogico: più voci si… continua la lettura