La pratica dell’ascolto “immobile” nella tradizione della musica colta occidentale è sostanzialmente una forma interiorizzata di danza duale, similmente a quanto avviene – in forma “sensibile” e “mistica” – nell’esperienza della meditazione in alcune tradizioni orientali, là dove avviene l’incontro con l’alter ego immaginario: l’ascolto della voce divina come interiore coscienza.

Queste due esperienze confluiscono nella pratica del trattamento taoista del piede: la danza si rovescia a specchio con i piedi radicati nel cielo e apre spazi di consapevolezza e di conoscenza.

 

Riflessologia con danza interiore

 

 

Roberto Ellero
Operatore olistico di riflessologia plantare On Zon Su certificato (Legge 4/2013), diplomato presso la scuola Wudang di Padova, dove si è formato con il Maestro Severino Maistrello.
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